
Napoli, 23 ottobre 2026 – Sono state 20 le consulenze rese dal Centro Antiveleni (Cav) del Cardarelli per ingestione da idrocarburi nelle giornate di ieri e oggi. Complice probabilmente la mancanza di carburante registratasi presso i distributori della Campania nelle ultime ore, molti cittadini hanno riferito di aver ingoiato piccole quantità di benzina.
“In questi casi – fanno sapere dal Cardarelli – la risoluzione avviene quasi sempre in via naturale, senza bisogno di andare in Pronto soccorso”. Per casi più gravi, tuttavia, è stato consigliato di rivolgersi ad un medico o sono state rese consulenze per persone che si erano già recate spontaneamente in Pronto soccorso: in totale 5 i pazienti rientranti in questa fattispecie.
“Si tratta quasi sempre di lievi ingestioni, con pazienti asintomatici e senza effetti importanti per la salute. In caso invece di vomito, cefalea e vertigini è consigliato rivolgersi a specialisti”, concludono dal Cardarelli.
Il Centro Antiveleni, diretto da Romolo Villani, è un punto di riferimento per la gestione delle intossicazioni per il sud Italia ed offre consulenza telefonica e assistenza medica in caso di emergenza, fornendo indicazioni precise sulle prime manovre da eseguire e indirizzando il paziente verso la struttura sanitaria più appropriata.
Il Cav gestisce inoltre una scorta antidoti/antagonisti per le intossicazioni acute e croniche, assicurando disponibilità e contribuendo alla distribuzione su territorio nazionale e regionale anche di antidoti ed antitossine non facilmente reperibili e non registrati su territorio nazionale.
