In Italia si registrano 370.000 nuovi tumori all’anno, la Campania rappresenta il 10% della popolazione italiana, per cui 37.000 i tumori attesi (AIOM, libro bianco 2022), con cause legate all’ambiente, agli stili di vita, alla familiarità che ancora caratterizza questa malattia.

E’ sempre più evidente quindi l’urgenza di sensibilizzare le persone ad adottare misure preventive e sottoporsi ad esami regolari che garantiscano diagnosi tempestive.

La prevenzione è spesso il miglior approccio per garantire una vita sana e prolungare il benessere di ciascuno. Una giornata di prevenzione offre l’opportunità unica per riunire la comunità e concentrarsi su questioni di salute cruciali.

“Abbraccia la salute” è l’iniziativa promossa e patrocinata dalla Fondazione Muto, con l’intento di educare le persone sulle pratiche e gli stili di vita che possono aiutare a prevenire malattie e problemi di salute specifici, fornendo loro le conoscenze e le risorse necessarie per prendersi cura di sé stessi in modo proattivo.

Iniziano il 16 novembre 2023, presso il centro diagnostico Emicenter, gli Open Day dedicati alla prevenzione, con visite mediche gratuite, ed alla divulgazione scientifica.

Il primo appuntamento sarà dedicato alla prevenzione del Melanoma con il prof. Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, ed il suo team, che dichiara:

“Nonostante ci siano trattamenti efficaci per la cura del melanoma, purtroppo il 50% dei pazienti con malattia metastatica continua a morire. Pertanto la prevenzione rappresenta sempre l’arma più importante per combattere i tumori della pelle in generale, bisogna invogliare quindi le persone a fare visite di prevenzione che purtroppo il covid ha rallentato. Sono importanti campagne di informazione e screening oncologici per aumentare il numero di diagnosi precoci, che realmente salvano la vita insieme a stili di vita adeguati come prendere il sole nella fascia oraria giusta, prima di mezzogiorno e dopo le quindici, con adeguata protezione. I bambini in primis vanno protetti, perché le scottature durante l’infanzia predispongono ad un rischio maggiore di sviluppare un melanoma.”

Il melanoma è un tumore della cute che rappresenta il 5% di tutti i tumori della pelle ed è il terzo più frequente in donne e uomini (Humanitas.it).

Questo evento ha l’ambizione di contribuire a migliorare la consapevolezza, a incoraggiare la partecipazione attiva alla propria salute e a ridurre il carico di malattie prevenibili sulla società.

Un’occasione per promuovere una cultura della salute che mette al centro la prevenzione, aiutando le persone a prendere decisioni informate per una vita più sana e un futuro migliore.

La giornata si aprirà con screening gratuiti aperti al territorio e proseguirà con il convegno e la restituzione dei dati raccolti dalle visite.

“Come Fondazione Muto accogliamo la sfida della prevenzione e dell’informazione ai cittadini, con questo ed altri eventi che si susseguiranno nel corso di questo mese, come l’appuntamento del 29 novembre sulla prevenzione del tumore alla mammella, e nel prossimo anno.

Siamo fermamente convinti che la collaborazione con medici di grande rilievo umano e professionale come il professore Paolo Ascierto possano aiutarci a raggiungere brillantemente questo obiettivo.”

Afferma il professor Roberto Muto, presidente della Fondazione Muto.

La prevenzione è la chiave, la divulgazione scientifica, l’aggiornamento professionale sono alla base di ogni progresso della medicina.
È per questo che l’evento sarà accreditato per le figure professionali che direttamente ed indirettamente lavorano con le patologie in oggetto.