Lettera aperta al Presidente della regione Campania Roberto Fico…

Egregio è opportuno e indispensabile, dopo tanti anni in cui in regione non è stato espresso e nominato un assessore alla sanità. Quindi c’è stato un vulnus, un danno e una offesa alla programmazione sanitaria, forse voluta. L’assessore è colui che insieme alla giunta programma gli indirizzi, le linee guida e il piano ospedaliero. In questi anni abbiamo assistito il contrario di tutto, i presidi ospedalieri hanno assunto una visione centralistica, depauperando e annientando la medicina territoriale .Occorre una netta inversione di tendenza, gli ospedali campani sono centri di eccellenza, ma se non sono in sinergia con il territorio vanno in grave difficoltà. Oggi dopo il grave accanimento mediatico al Monaldi (aspettiamo fiduciosi sullo sviluppo delle indagini della di magistratura e rimaniamo solidali con la famiglia del bambino).Chiediamo al presidente Fico una reale svolta nella sanità regionale, potenziando si le vere eccellenze e di pari passo anche la medicina del territorio e utilizzando le potenzialità dei distretti sanitari, attualmente inespresse e sotto tono e incentivando anche la medicina di base, fulcro indispensabile della sanità. Inoltre ricoprire con celerità i vuoti in organico e ponendo al centro del sistema sanitario la sanità pubblica che non diventi come è successo in questi ultimi decenni succube del sistema sanitario privato, nonché convenzionato. Egregio presidente è necessario intervenire, onde evitare la fuga di pazienti ,verso altre regioni..

Napoli, Gaetano Sannino e Gennaro Centanni