Appropriatezza terapeutica e corretta informazione, presentato a Roma il recente report Osmed, l’Osservatorio Nazionale sull’ Impiego dei Medicinali dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, evidenzia una situazione preoccupante riguardo al persistente uso inappropriato, in particolare per la gestione del dolore cronico, dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei, i cosiddetti FANS, impiegati per il dolore e anche per abbassare la febbre. Il loro consumo è infatti aumentato dell’1,2%. L’analisi Real world condotta su oltre 12 milioni di assistiti evidenzia che nell’84% dei casi le prescrizioni dei FANS risultano inappropriate. Anche nell’impiego pediatrico un recente studio Real word condotto in Italia, evidenzia che i costi della gestione dell’inappropriatezza e delle sue complicazioni cliniche per i circa 160 mila pazienti pediatrici dimessi con diagnosi associabili all’uso di farmaci per febbre e dolore, arrivano a 2 milioni di euro senza contare l’imlatto degli effetti collaterali sulla Salute. Sulla base di queste evidenze Motore Sanità, con il contributo incondizionato di Angelini Pharma, ha promosso un incontro scientifico con pediatri, medici di famiglia e altri studiosi della materia per accendere i fari sulla appropriatezza e la corretta informazione nella gestione della febbre e dolore. Un’urgenza sociale e assistenziale affrontata con esperti e istituzioni. Una corretta informazione è indispensabile nella gestione del dolore cronico che in Italia colpisce 13 milioni di persone. Occorre investire sul coordinamento tra professionisti attraverso i nuovi modelli organizzativi delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) è stato sottolineato dalla Fimmg oltre che sull’educazione sanitaria e su una comunicazione chiara, scientificamente fondata, che disinneschi le fake news e gli errori di dottor google.
