Regione sorda alle richieste

Napoli, 10 settembre 2025 – “Sono anni che raccolgo le denunce degli operatori del 118, costretti a intervenire in condizioni di gravissima difficoltà perché non hanno accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) dei pazienti. In aula ho presentato una mozione, poi un’interrogazione e ora sono stata costretta a portare la tematica in un Question time. Eppure, nonostante le rassicurazioni dell’assessore – che ha dichiarato che tutto sarebbe già a posto – la realtà raccontata dagli stessi medici del 118 è ben diversa: a loro l’accesso non risulta garantito”. È quanto dichiara la consigliera indipendente della Regione Campania, Marì Muscarà. Il problema non è solo burocratico, ma riguarda la sicurezza e la vita dei cittadini: “Se una persona si sente male per strada ed è sola, senza la possibilità di raccontare la propria storia clinica, i sanitari del 118 si trovano a dover intervenire ‘alla cieca’. È una condizione inaccettabile, perché priva chi agisce in emergenza di uno strumento essenziale”, incalza Muscarà.

A sostegno delle denunce degli operatori, è arrivata anche la nota del dott. Manuel Ruggiero, dirigente medico 118 Asl Napoli 2 Nord e presidente di Nessuno tocchi Ippocrate:
“Non tutti i medici del 118 – scrive Ruggiero – sono in possesso delle credenziali necessarie per accedere al portale nazionale del Fascicolo Sanitario. È indispensabile un piano di adeguamento informatico su larga scala, che integri il FSE direttamente nei tablet già in dotazione agli equipaggi del 118, con autenticazione rapida e sicura, gestita in continuità operativa dalla società incaricata. Solo così si potranno superare le attuali criticità e garantire cure tempestive in situazioni critiche”. Muscarà conclude: “Dopo una mozione approvata dal Consiglio regionale nel febbraio 2024 e dopo ripetute sollecitazioni, la Giunta non ha ancora dato risposte concrete. Chiediamo tempi certi e un piano chiaro, perché i medici dell’emergenza campana abbiano gli stessi strumenti già attivi in altre regioni italiane. Ogni giorno perso espone i cittadini a rischi inaccettabili”.