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Paolo ha scritto:
diniro68@tin.it
mercoledì 24 novembre 2010 10.44.47
La domanda nasce spontanea...
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free hd porn ha scritto:
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martedì 23 novembre 2010 23.54.29
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Commento a: 

Rivoluzione sanità: Asl, tutte commissariate ( alla Napoli 1 c'è la Falciatore, ad Av. D'Ascoli). Ecco tutti i nomi!

«Rivoluzione» sanità in Campania. A Caserta vengono accorpate le due strutture e a capo della sola Asl di Terra di Lavoro è stato nominato Mario Vasco vice-capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale. La rivoluzione non riguarda solo Caserta: è stato sostituito il direttore dell'Asl Napoli1, la più grande d'Europa, commissariate tutte le altre aziende sanitarie. Una «rivoluzione...  [leggi]

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imma ha scritto:
immes@hotmail.it
martedì 23 novembre 2010 13.36.14
Sono una onesta cittadina Napoletana, ex amministrativa di un’azienda di ristorazione, quindi ne moglie del politico di turno, ne ’cammorrista’come ha scritto qualcuno....Conosco il Dott. Iacobelli perchè MOLTISSIME donne (e non ammetto consigli da uomini se non provenienti dal settore, sono molto relativi per quanto concerne i parti)lo avevano consigliato e soprattutto perchè ci hanno partorito ben 5 zie compresa mia madre, tutte gravidanze e parti portati a splendido termine. Il Dott. Iacobelli mi ha portato avanti egregiamente 3 gravidanze, la prima era un ’uovo chiaro’ e lui è stato così generoso da compenetrare nel mio dolore e mi riceveva a qualsiasi ora senza MAI chiedere NULLA in cambio e senza mai perdere la pazienza, fino alla fine.
Mi sono nate 2 splendide bimbe,gravidanze con distacchi di placenta, seguita dal primo giorno all’ultimo in maniera esemplare, divina, ci hanno partorite le mie sorelle e delle amiche:NON HO MAI SENTITO NUSSUN TIPO DI LAMENTELA, assolutamente niente.
L’ospedale è tenuto meravigliosamente, cucinano le suore, benissimo; la domenica danno un ottimo e fresco dolce; le infermiere giovani, professionali e disponibili; a me è capitata una stanza con il bagno in camera e soli 2 letti, sembrava di stare in clinica, ma non ho mai dato niente a nessuno.....insomma chi si lamenta è perchè prorpio non conosce cosa c’è in giro, il FATEBENEFRATELLI LO CONSIGLIO A TUTTE LE DONNE IN GRAVIDANA E PER QUANTO RIGUARDA IL DOTT. IACOBELLI è UNA PERSONA UMILISSIMA, GENTILISSIMA e per chi si documenta la sua fama lo precede... devono vergognarsi le persone ad infangare la gente gratuitamente senza essersi BEN documentati!
Commento a: 

Una piccola «Svizzera» nella sanità campana

Nel panorama complesso della sanità campana esiste una piccola Svizzera. E’ il reparto di ginecologia e ostetricia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli, dedicato alla Madonna del Buon Consiglio. Il reparto è diretto dal dottor Pietro Iacobelli, una persona a cui è semplice affidare la nascita dei propri figli, dall’aria sorniona e rassicurante. Quando lo si incontra dopo quasi dodici ore di at...  [leggi]

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Luca ha scritto: martedì 23 novembre 2010 12.25.33
Una vera vergogna il presidio "Sant’ Alfonso Maria dè Liguori" con sede in Sant’ Agata de Goti.Personale CUP incompetente e altamente disorganizzato, infermieri scorbutici e maleducati, incapaci di avere un dialogo CIVILE e soprattutto IN ITALIANO col paziente...ci sono dei problemi.
Peccato vedere una struttura del genere, veramente ben organizzata, nelle mani di un personale del genere.
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mirian ha scritto: lunedì 22 novembre 2010 10.27.00
cambiano i maestri ,non la musica.........la pappa è tanta e,,,,come si dice (o sazio non crer o riun)
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gaetano marati ha scritto:
gmarat@tin.it
venerdì 19 novembre 2010 23.59.20
I lavoratori dell’ASL NA 1 sono stufi.

Blocco delle assunzioni, aumento dei carichi di lavoro e dei rischi di infortuni, blocco del contratto Nazionale, incertezza degli stipendi, mancata erogazione dei ticket mensa, soppressione di indennità accessorie,

ora la decisione di togliere l’incentivazione dallo stipendio

Tutto questo mentre le OO.SS. concertative e la RSU, fanno melina e cercano di “trattare” su materie estranee agli interessi della maggioranza dei lavoratori e alla funzionalità della sanità, come le maledette posizioni organizzative o la cosiddetta “cabina di regia” per coogestire la mobiltà ed i probabili esuberi provocati dalla riduzione e dalla soppressione di ospedali e servizi sanitari aziendali.

Adesso basta! Giù la mani dallo stipendio!!

Basta! con l’accanimento sugli operatori e la pretesa di far pagare loro le conseguenze del disastro gestionale della Sanità;

Basta! Con la presa in giro delle riunione sindacali che discutono di altre cose;

Basta! Con le finte proclamazioni di agitazione da parte dei sindacati concertativi;

Basta! Con la stupida illusione che qualcuno risolva i nostri problemi;

Basta con le assemblee convocate solo per raffreddare gli animi dei lavoratori.

Mobilitiamo in prima persona e subito, senza farci dettare tempi e obbiettivi da nessuno, per difendere i nostri diritti ed il nostro stipendio,

Lunedì 22/11/10 ritroviamoci tutti alle ore 10
presso la direzione generale dell’ASL NA 1, (C.d.N. is.f 9)
per far sentire con forza la nostra voce al Commissario e dimostrargli che non può prendere decisioni o fare accordi con nessuno sulla testa dei lavoratori.

R.d.B./USB ASL NA 1 centro
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mirian ha scritto: venerdì 19 novembre 2010 18.53.10
ho letto la lettera della d.r. SALZILLO ,quanta amarezza ,quanto dolore ,d.r non si arrenda lei è la GIOVANNA D’ARCO dei nostri tempi,ho avuto modo di conoscere la med.nuc. personalmente e, devo dire che il medico ,la c.s. e i 2 tecnici di allora hanno dato l’anima x farla emergerla l’unico obiettivo era il paz. farla sparire dal piano az.è mostruoso,forse non si sono resi conto di quanto è importante questa branca; sia nella diagnosi precoce di tante patologie che in quella differenziata.MOLTE vite umane possono salvarsi ,in quanto a lei so che sta portando avanti 1 battaglia molto dura,oltre ad essere 1 bravissima professionista è molto umana.Auguriamoci che qualcuno molto in alto possa aiutarla,forse si uniranno a lei anche gli altri med. nucle. insieme formate i 4 moschettieri ABBI FEDE che oltre l’essere umano c’è quello DIVINO.il cittadini capirà e sarà con lei.UN ABBRACCIO DI VERO CUORE MIRIAM
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gaetano marati ha scritto:
gmarat@tin.it
venerdì 19 novembre 2010  0.48.59





Comunicato alle ore 17.00, si è riunito a Bagnoli, in via Cicerone 18, il Comitato per la difesa della Sanità Pubblica, hanno partecipato i rappresentanti delle diverse associazioni e singoli cittadini che compongono il Comitato.

Durante la riunione è stata comunicato l’adesione al Comitato dell’associazione Assise di Bagnoli, che ha messo a disposizione del Comitato lo spazio per le riunioni che si terranno ogni giovedì alle ore 17.00.

È stato comunicato ai presenti l’avvenuta creazione di una pagina su facebook del Comitato, da digitare: “comitato per la difesa della sanità pubblica” dove si troveranno notizie e appuntamenti.

E stato inoltre comunicato che entro la fine del mese di novembre, si terrà a Napoli, l’assemblea di tutti i comitati Provinciali costituiti, in tale occasione sarà formalizzato “il Comitato Regionale per la difesa della Sanità Pubblica” che discuterà delle iniziative e degli obbiettivi da perseguire.

Nella stessa giornata e luogo, alla fine dell’assemblea, si svolgerà una conferenza stampa, dove saranno illustrati gli obbiettivi e le iniziative del Comitato agli organi d’informazione. Luogo, giorno ed ora, saranno comunicati in seguito.

E stato inoltre deciso di incrementare la raccolta di firme in città ed è stata confermata la raccolta di firme per Sabato 20 novembre dalle 9.30 alle 13.00 presso l’ingresso del mercatino di Fuorigrotta.


Napoli 18/11/10


“Comitato per la difesa della Sanità Pubblica”
(Comitato “Cinzia Fico”, O.S. R.d.B./USB, Coordinamento Regionale Handicap, Cittadinanzattiva, Associazione Lavoratori Pensionati Italiani, Donatori di sangue Campi Flegrei, M. Amore Slai Cobas Monaldi, AIMA, Sinistra Critica Napoli, movimento 5 stelle di Beppe Grillo, Assise di Bagnoli, singoli cittadini ed operatori della sanità)
per info:

G. Marati 3472714618 - Gmarat@tin.it -M. Caldora 3282888955 comitatocinziafico@libero.it
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LO STESSO MALATO . ha scritto:
gianni.miami@gmail.com
mercoledì 17 novembre 2010 19.26.21
ho prenotato una visita alla asl di napoli per un ecodoppler alle gambe mi hanno prenotato per il mese di marzo,sono disgustato,indignato,veramente disgustato,come devo fare visto che il mio lato economico e zero,mi chiamo di leo giovanni ho parecchie patologie da curare come devo fare grazie aspetto una vs.risposta..... devo denunciARE L’ACCADUTO ALLE AUTORITA’ GIUDIZIARIA COME DA CONSIGLIO IO HO BISOGNI DI QUESTA VISITA,,,,,.
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free streaming porn ha scritto:
alexanderwales12@yahoo.co.uk
domenica 14 novembre 2010  3.52.47
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Rivoluzione sanità: Asl, tutte commissariate ( alla Napoli 1 c'è la Falciatore, ad Av. D'Ascoli). Ecco tutti i nomi!

«Rivoluzione» sanità in Campania. A Caserta vengono accorpate le due strutture e a capo della sola Asl di Terra di Lavoro è stato nominato Mario Vasco vice-capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale. La rivoluzione non riguarda solo Caserta: è stato sostituito il direttore dell'Asl Napoli1, la più grande d'Europa, commissariate tutte le altre aziende sanitarie. Una «rivoluzione...  [leggi]

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g. marati x il "comitato di difesa della sanità" ha scritto:
gmarat@tin.it
venerdì 12 novembre 2010 22.43.47





Comunicato 12/11/2010, dalle ore 9.30 alle 13.00, all’ingresso del mercatino di Fuorigrotta si è svolta la prima giornata di raccolta di firme, contro i tagli alla Sanità e l’aumento dei ticket.

La partecipazione dei cittadini è stata incontenibile e superiore ad ogni previsione, molti sono stati gli apprezzamenti nei confronti del Comitato organizzatore, in tanti si sono fermati per discutere e criticare le scelte della Regione. In poche ore sono state raccolte centinaia di firme, certificate attraverso i documenti d’identità.

A breve sarà reso pubblico il calendario degli appuntamenti per le prossime raccolte.



Napol 12/11/2010




per la difesa della Sanità Pubblica”
(Comitato “Cinzia Fico”, O.S. R.d.B./USB, Coordinamento Regionale Handicap, Cittadinanzattiva, Associazione Lavoratori Pensionati Italiani, Donatori di sangue Campi Flegrei, M. Amore Slai Cobas Monaldi, AIMA, Sinistra Critica Napoli, movimento 5 stelle di Beppe Grillo, singoli cittadini ed operatori della sanità)
per info:

G. Marati 3472714618 - Gmarat@tin.it -M. Caldora 3282888955 comitatocinziafico@libero.it
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salvatore gentile ha scritto:
casagentile4@alice.it
mercoledì 10 novembre 2010 21.47.03
Vorrei solo sapere per quale motivo un individuo affetto da una patologia grave per cui ha bisogno della chemio debba andarsi a trovare il laboratorio di analisi convenzionato che non ha raggiunto il BADGET; per quale motivo, se è vero,l’esenzione 048 non copre più la spesa sanitaria. Da una parte lo Stato ti dà dei diritti, vedi invalidità ed altro, dall’altra la regione campania, vista la situazione, impedisce al cittadino sofferente di scegliersi il centro più vicino e più affidabile per farsi le analisi di cui ha bisogno molto ma molto più spesso degli altri vista la patalogia. Mi auguro che ci sia qualcuno in grado di darmi una risposta chiara e certa.


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gaetano marati ha scritto:
gmarat@tin.it
sabato 6 novembre 2010 20.57.22

Il Presidente Caldoro…..Vò fa l’american’
Promuove i comitati del Sì da contrapporli quelli del No

Dice che i comitati del No sono una minoranza violenta, illegale e pericolosa,
“che non vuole cambiare”

Ha unito alcuni imprenditori e cittadini per-beni che “vogliono rimboccarsi le maniche” e che:
1. non hanno il problema del lavoro e della mancanza di un reddito,
2. non hanno il problema di pagarsi l’assistenza Sanitaria,
3. non hanno la spazzatura, la discarica o il termo-bruciatore sotto casa;
4. non gli interessa, se non per il business, la privatizzazione dell’acqua.
Presidente Caldoro, ci faccia capire meglio questa cosa del Si, ma Si a che cosa in questa situazione? Ai tagli alla Sanità,? all’aumento dei ticket?, All’interruzione dei servizi assistenziali alle fasce più deboli?, Alla chiusura delle attività sanitarie pubbliche alle 14?, allo scandalo dei viaggi della speranza in altre Regioni?, al saccheggio e alla lottizzazione politica nella sanità?, agli sperperi e alle clientele?, alla progressiva privatizzazione della Sanità Pubblica?, alla colonizzazione della Sanità prevista dal federalismo?
Ci dispiace ma non possiamo accontentarla. Non possiamo dire di Si se ci vediamo ledere a noi e a
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gaetano marati ha scritto:
gmarat@tin.it
sabato 6 novembre 2010 16.54.07
-Comunicato-

100.000 firme in difesa della Sanità Pubblica in Campania
contro i tagli e l’aumento dei costi
---------------
per una Sanità Pubblica efficiente ed accessibile a tutti
contro il tentativo in atto di un suo affossamento.

Firma anche tu!!

Mercoledì 10 novembre
ore 9.30- 13.00

mercatino di Fuorigrotta




“Comitato per la difesa della Sanità Pubblica”
(Comitato “Cinzia Fico”, O.S. R.d.B./USB, Coordinamento Regionale Handicap, Cittadinanzattiva, Associazione Lavoratori Pensionati Italiani, Donatori di sangue Campi Flegrei, Amore Massimo Slai Cobas Monadi, singoli cittadini ed operatori della sanità)
per info
G. Marati 3472714618 - Gmarat@tin.it - M. Caldora 3282888955 – comitatocinziafico@libero.it
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Giuseppe Guerrera - da Marano di Napoli ha scritto:
giuseppe-guerrera@alice.it
martedì 2 novembre 2010 17.03.47
Gradirei conoscere a chiare lettere perchè; i codici di esenzione per patologie e in più quelli da reddito come lo 013 - 019 - 048 - C03 e E05, sono riconosciuti solo dal Servizio Sanitario Campano, e totalmente sconosciuti dal Servizio Sanitario Padano, visto che purtroppo siamo assistiti da un palese Servizio Sanitario Nazionale. è anche questa da elencare nei SERVIZI DI MALASANITA’ NAZIONALE!!!???. in attesa con osservanza!? Giuseppe Guerrera.
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ferrante salvatore voghera tortona ha scritto:
info@ingiustiziaitaliana.com
domenica 31 ottobre 2010  8.38.33
corrotto giudice avvocato minudri maria di voghera e bianchi ladro del tribunale di tortona. sono due veri delinquenti . la muggiati ha preso i soldi due volte . tanta gente ha paura dei zingari , dei rom , degli stranieri . sono persone come noi . bisogna avere paura dei veri delinquenti . i giudici corrotti che per un pugn o di soldi , ti rovinano la vita . cercatemi in google cosi , scaricate e spedite agli amici , www.ingiustiziaitaliana.com www.giustiziaitaliana.com
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rita ha scritto:
bradarcangelo@libero.it
mercoledì 27 ottobre 2010 14.12.55
Vi sembra giusto che avendo il codice per patologia, più E05 per il reddito devo pagare comunque almeno i 5 euro, poichè sulla ricetta non si può scrivere entrambi i codici, quindi all’asl mi hanno detto avete ragione, però un codice esclude l’altro per burocrazia, è una contradizione che non riesco ad accettare
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Free Porn ha scritto:
jake789134@yahoo.co.uk
martedì 26 ottobre 2010 23.52.54
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David Cobb ha scritto:
cobb984@gmail.com
martedì 26 ottobre 2010 22.14.01
I agree with the post above and I will find more information from google.
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Salvatore ha scritto:
salva38.sd@libero.it
martedì 26 ottobre 2010 17.41.04
Il mio non è un commento ma una richiesta di informazione:Sono cardiopatico,diabetico e iperteso.Il mio reddito e di € 23.142;sono in possesso di certificato di invalidità al 75%.Mi domando : quali agevolazioni posso avere in relazione al ticket? Grazie.
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sergio ha scritto:
rsssrg.aereo@libero.it
mercoledì 20 ottobre 2010 22.49.26
Sono un invalido civile e vorrei deluciazioni in merito all’esenzione ticket per reddito E05.
Mi sono recato c/o la mia asl di appartenenza ASL48 e sono stato riconosciuto esente per reddito con trascrizione sul tesserino sanitario del codice 05.
Il mio medico di famiglia non mi vuole riconoscere tale diritto asserendo che lo 05 è solo per la farmaceutica, ma il decreto n° 53 del 27/9/2010 allarga anche alla specialistica questo diritto ed il mio medico non vuole riconoscerlo, pretende dall’asl una dichiarazione scritta se puo’ inserire il codice 05 per la specialistica,chi puo’ darmi delucidazioni in merito?
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Free Porn ha scritto:
gfgfdgfgdf@yahoo.co.uk
martedì 19 ottobre 2010  1.45.34
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Rivoluzione sanità: Asl, tutte commissariate ( alla Napoli 1 c'è la Falciatore, ad Av. D'Ascoli). Ecco tutti i nomi!

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ferrante salvatore voghera  ha scritto:
info@ingiustiziaitaliana.com
mercoledì 13 ottobre 2010 19.59.41
corrotto giudice avvocato minudri maria di voghera e bianchi di tortona. hanno preso soldi e trucato processo . cercami in google oppure , www.ingiustiziaitaliana.com
Commento a: 

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI TAGLIALATELA

Sollecitare immediatamente la verifica contabile presso l'assessorato alla Sanita', prima della discussione della Finanziaria regionale. E' quanto chiede Federlab Campania dopo l'approvazione in Consiglio regionale, dell'ordine del giorno relativo ai provvedimenti urgenti da adottare per garantire l'erogazione delle prestazioni specialistiche fino alla fine del 2008.
'E' necessario verificare s...  [leggi]

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Porn Video ha scritto:
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mercoledì 13 ottobre 2010 17.06.22
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Commento a: 

Rivoluzione sanità: Asl, tutte commissariate ( alla Napoli 1 c'è la Falciatore, ad Av. D'Ascoli). Ecco tutti i nomi!

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Sergio ha scritto:
rsssrg.aereo@libero.it
venerdì 8 ottobre 2010 18.53.46
La risposta alla e mail che ho inviato in precedenza è la seguente:
La raccomandazione è in uso perchè purtroppo l’Italia è a forma di stivale, pertanto vanno avanti solo coloro che hanno i calci, se l’Italia avesse avuto un’altra forma geografica la meritocrazia era una parola concreta.
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sergio ha scritto:
rsssrg.aereo@libero.it
mercoledì 6 ottobre 2010 18.39.57
Vorrei sapere quando in l’Italia vi sarà la MERITOCRAZIA e non raccomandazioni nel lavoro?
SI EVITEREBBERO MOLTI GROSSOLANI ERRORI!
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Nico ha scritto:
tierzo@libero.it
venerdì 1 ottobre 2010 20.52.05
Nella raccomandazione non ci vedo niente di male, anzi se uno è bravo deve andare avanti....già se uno è bravo, altrimenti si salvi chi può.
Commento a: 

Parentopoli al Policlinico

I mestieri si tramandano di padre in figlio dall’inizio della civiltà. Non c’è dubbio. Succede nelle botteghe, nelle grandi imprese, negli studi legali e in quelli medici. Non dovrebbe succedere nella pubblica amministrazione e nell’università dove l’accesso è regolato da rigidissimi concorsi. Ma l’Italia è il Paese delle eccezioni. E l’eccezione più grande è rappresentata, forse, dai Policlinici ...  [leggi]

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Beniamino Sarno ha scritto:
beniaminosarno@msn.com
sabato 11 settembre 2010 18.22.49
Gentile redazione vi rendo partecipe dell’ennesimo episodio di abuso dell’ASL ai danni di noi contribuenti.
In questi giorni abbiamo verificato che sia le strutture pubbliche (ospedali) che le cliniche convenzionate si RIFIUTANO di effettuare le amniocentesi con metodologia FISH in esenzione o con il pagamento del ticket a seguito del decreto commissariale numero 40.
Il decreto è liberamente scaricabile da questo link http://www.aslna1.napoli.it/ e essendo redatto in lingua italiana non ho trovato nessun riferimento a questa "sospensione di prestazione di servizio".
In via ufficiosa mi è stato detto da un medico dell’Asl di Salerno che il reale motivo della mancata erogazione di questo particolare test è che la Regione Campania in modo del tutto illegittimo non rimborsa più gli ospedali e le cliniche convenzionate.
Siamo di fronte all’ennesimo caso di assenza di Stato che prima tutela le gravidanze (http://www.salute.gov.it/esen e poi le uccide, salvando i baroni che in campania hanno rubato milioni di miliardi e restano ancora impuniti.
Dopo tutto quello che ci è stato rubato (tempo, soldi, dignità, diritto al lavoro, diritto allo studio, diritto alla famiglia) votare e sostenere ancora questi personaggi forse è l’unico modo per conservare quel poco che ci è rimasto (posti statali per raccomandazioni, appalti e convenzioni per amicizie, privilegi a sostegno di personaggi che contano eccetera) ma la mucca ormai è smunta.
Probabilmente reagiremo quando avremo perso tutto, ma ormai sarà troppo tardi.
Sono profondamente rammaricato perché in Campania abbiamo il potenziale per essere la miglio regione d’Italia (dai monumenti al turismo, dalla produzione agricola alle risorse umane) ma l’orgoglio e la dignità di una gomma da masticare spiaccicata sull’asfalto.
Commento a: 

Commissari Asl, nomine «congelate»

Alla fine di una giornata di tira e molla, le nomine Asl si «congelano». All'una di notte si blocca di nuovo tutto, anche il consenso su cinque dei sette nomi dei commissari Asl. A spingere verso la frenata è l'insoddisfazione dell'Udc e del gran capo di Nusco, Ciriaco De Mita. Durante la trattativa finale, infatti, è stato frenetica la spola degli assessori centristi tra il tavolo e il telefo...  [leggi]

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il pazzo ha scritto:
rocanale@excite.it
martedì 7 settembre 2010 16.04.49
...questa storia è atavica, purtroppo anche le persone "perbene" vedono e non sanno e vogliono far niente, basta solo mirare e centrare il proprio "particulare". Di tutti bisognerebbe sfrondare a buon titolo e merito solo luigi bucci, per tutti gli altri almeno è meritato in toto l’articolo.
Chi scrive, può sa e non è deluso, anzi è felice di esserne fuori....
Commento a: 

Parentopoli al Policlinico

I mestieri si tramandano di padre in figlio dall’inizio della civiltà. Non c’è dubbio. Succede nelle botteghe, nelle grandi imprese, negli studi legali e in quelli medici. Non dovrebbe succedere nella pubblica amministrazione e nell’università dove l’accesso è regolato da rigidissimi concorsi. Ma l’Italia è il Paese delle eccezioni. E l’eccezione più grande è rappresentata, forse, dai Policlinici ...  [leggi]

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gennaro da vellino ha scritto:
jennaro60@alice.it
sabato 28 agosto 2010 10.36.14
Considero Ciriaco De Mita uno statista che durante le burrashe degli anni 70 ha avuto la determinazione di non far trasparire lo smarrimento che servizi deviati,Kossiga e la diaboica gobba di Andreotti.Ha retto l’impatto antidemocratico che alcuni illustri colleghi del suo ignobile partito (ammesso dallo stesso De MITA) con improvvidi funzionari della CIA stavano edificando per intrappolare Gheddafi e di conseguenza il nocciolo duro del kgb (e Putin all’epoca già era operativocome del resto erano altrettanto efficienti Gladio e la criminale loggia P2,tanto cara al premier e al suo leccaculo cicchitto).Ma oggi Ciriaco ha 84 anni,l’Italia sta per essere invasa dagli UNNI,già saldamente attivi nei palazzi romani e da un vecchio volpone si potrebbe asettare una mossa che spiazzasse i rozzi padani.Già il governtorato Landolfi è nato con qualche scheletro sessuale nell’armadio,ma a questi vezzi Berlusconi ci ha immunizzati ma se attraverso manovre collaterali i casalesi di Cosentino si ripresentano baldanzosi e arroganti nei posti di comando ,allora il Sud è clinicamente deceduto e farmmo una scelta ineccepibbile abbandonare questa regione dominata da baroni dellamedicina,dediti solo alle lottizzazioni di potere e stimolati dal propellente denaro e gli sforzi qutidiani che i campani onesti fanno contro le odiose strategie stalaicamorriste rendono innocue ogni speranza di un alba migliore.Governatore,cacciate tutti imanager delle aziende ospedaliere perchè vi faranno precipitare nel bartro,ve lo dico con umana simpatia e se volete possiamo inconytrarci e potrò descrivervi,senza intrusioni telecomndate cle modaità di annientamento delle persone che credono nell’uomo.Sarei l’uomo più felice del mondo,ho 50 anni e nomi rimangono non più di 3 anni di vita,sarei onorato di conoscerla,l’indirizzo di posta elettronica è la traccia che può condurvi ad un umile cittadino ammalatosi perchè contagiato per assistere un anziano che stava per staccarsi un pace maker provvisorio.
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Commissari Asl, nomine «congelate»

Alla fine di una giornata di tira e molla, le nomine Asl si «congelano». All'una di notte si blocca di nuovo tutto, anche il consenso su cinque dei sette nomi dei commissari Asl. A spingere verso la frenata è l'insoddisfazione dell'Udc e del gran capo di Nusco, Ciriaco De Mita. Durante la trattativa finale, infatti, è stato frenetica la spola degli assessori centristi tra il tavolo e il telefo...  [leggi]

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infermiera di ruolo ha scritto:
cerlinorita@hotmail.it
martedì 24 agosto 2010  6.29.29
Volevo prima di tutto rispondere ad un infermiera precaria la quale nel suo commento ci ha accusati di pagare i sindacati.Cara signora è vero che a noi nessuno ci ha detto di andarci a prendere il ruolo al nord ma manco a voi è stato detto di restare a fare i precari per 20 anni senza mai stabilizzare la vostra condizione, visto che la legge della stabilizzazione è stata revocata dal ministro Brunetta.Ma la vita comoda fa piacere a tutti e avrebbe fatto piacere anche a me starmene a cas acon la mia famiglia anziche a 900km. le dico inoltre che qui non ci regala niente nessuno ci provi lei a venire qui.Altra cosa le mobilità per noi ci sono state solo sindacati pagati dai SUOI cari colleghi le hanno bloccate, la prova lampante lo trova tra gli articoli di un giornale di Ischia, dove è stata denunciata l’assenza di quei precari neoassunti, chi per malattia chi per aspettativa.Quanta voglia di lavorare!!
Credo di parlare a nome di tutti gli infermieri napoletani al nord, SIAMO STUFI DI ESSER CALPESTATI, VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI ANCHE NOI, ABBIAMO 104, INVALIDITA’ PROBLEMI SERI CHE NESSUNO TIENE IN CONSIDERAZIONE.ABBIAMO DEI DIRITTI ANCHE NOI E PRETENDIAMO CHE VENGAN RISPETTATI.SIAMO INFERMIERI COMPETENTI SPECIALIZZATI, NON POSSIAMO ARRENDERCI AL FATTO CHE A NOI NON CI VOGLIONO.LE NOSTRE FAMIGLIE ATTENDONO IL NOSTRO RITORNO.SIAMO STUFI DI ESSERE ABBANDONATI E SOLI VOGLIAMO TORNARE A NAPOLI.VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI, VOGLIAMO ESSERE PROTETTI E DIFESI. BASTA CON I BLOCCHI ALLE MOBILITA’
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francesco ha scritto:
fcaliendo@live.it
venerdì 30 luglio 2010 15.53.38
ed io mi chiedo per quale motivo, non ho il diritto di inserire mio figlio nel mio studio odontoiatrico, non in una struttura pubblica, senza togliere niente a nessuno, perchè deve sottostare alla "pagliacciata" delle prove di ammissione per "i soliti noti"???
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Parentopoli al Policlinico

I mestieri si tramandano di padre in figlio dall’inizio della civiltà. Non c’è dubbio. Succede nelle botteghe, nelle grandi imprese, negli studi legali e in quelli medici. Non dovrebbe succedere nella pubblica amministrazione e nell’università dove l’accesso è regolato da rigidissimi concorsi. Ma l’Italia è il Paese delle eccezioni. E l’eccezione più grande è rappresentata, forse, dai Policlinici ...  [leggi]

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Luisa ha scritto: venerdì 23 luglio 2010 13.57.07
Gent.ma Redazone,
Siamo un gruppetto di infermieri che ci siamo conosciuti a Vallo delle Lucania in occasione della mobilità per infermieri all’ASL SA 3.
E a tal proposito non riusciamo in nessun modo a sapere dagli uffici preposti a che numero e fin ora scalata la graduatoria. Gentilissima redazione, possiamo solo dirVi che questa graduatoria sembra un segreto di Stato e Vi preghiamo vivamente di interessarVI e se cortesemente notiziarci in merito, pubblicando sul sito l’eventuale segreto dell’ASL SA 3.
Grazie infinite per l’interessamento.
Lui Anna, Pasqualina, Maria, Nicola, Mario, Giavomo, Rosalba, Peppe, Anna 2, Gennaro ed alri 16.
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luigi ha scritto:
luimiero@libero.it
lunedì 19 luglio 2010 16.43.21
leggo a pag.51 del Mattino del 17 07 2010 della vs. proposta in merito alla nascita delle SPS ovvero piattaforme territoriali attrezzate.
Vorrei cortesemene sapere se posso avere il testo presentato ed accolto dal commissariato regionale:in particolare chiederei di sapere al massimo quante SPS sono consentite per distretto sanitario.Grazie
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Stefano Pisani ha scritto:
ingstefanopisani@gmail.com
domenica 4 luglio 2010 10.21.33
Bhè credo che il problema delle protesi sia ben più banale di quanto lo stesso Fazio rappresenti nella sua analisi: qualcuno dovrà pur pagare gli interessi passivi derivanti dalle diverse modalità di pagamento! Diversa è la situazione generale che pare non voglia essere affatto risolta: il contenimento della spesa, incluse le protesi, può avvenire con i moderni metodi dell’informatica. Perché non si adotta la "famigerata" cartella sanitaria unica con la quale avere on-line e on-time la rendicontazione della spesa pubblica in sanità? Qualsiasi prestazione, visita, applicazione protesi (e relativo costo), prescrizione del farmaco ecc. ecc. possono essere rendicontate e "tracciate" con verifiche presso l’utente finale anche sul livello prestazionale fornito. I nostri medici non hanno nulla da invidiare al resto del mondo......se fossero solo meno corporativi, sarebbero di sicuro in grado di cambiare il sistema.....volere è potere ....e non è solo uno strumento che può avere il Nord. Il controllo è l’unico sistema per evitare che una semplice "frattura" dalla lastra alla riabilitazione (compresa ingessatura) possa essere pagata due/tre volte dal sistema sanitario Nazionale. Chi lo va a dire a Caldoro????
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Sanità,così si sprecano due miliardi all'anno. Ospedali pagano i prodotti 30% in più IN CAMPANIA COM'E' LA SITUAZIONE?

Pubblichiamo di seguito l'inchiesta di Repubblica sugli sprechi negli acquisti dei dispositivi medici in Italia. Vorremo conoscere,poi, nel dettaglio la situazione campana ed il ruolo svolto da Soresa in questi ultimi anni.
Redazione Campania Sanità

I pacemaker variano da 1.250 euro in Toscana a 1.559 in Piemonte fino a 2.324 in Emilia Romagna, senza che ci sia una ragione apparente...  [leggi]

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Fortebraccio ha scritto: sabato 26 giugno 2010 13.20.04
Il Montemarasca,il D’Anton eil Robespierre Bassolazio ,a capo del direttorio di Salute Pubblica,si erano impegnati a dare al popolo più metropolitane, più autobus con l’aria condizionata e
soprattutto più posti di lavoro per custodia e guardianeria di cantieri ospedalieri(tipo l’ospedale del Bene e del Mare che sarebbe sorto nell’Eden di Ponticellis-Uzbekistan settentrionale, proprio alle porte di Neapolsk, nel distretto di Maradomsk-.senonchè la regina Maria Carlonia, al grido di "Più brioches per il popolo che chiede pane!" aveva supplicato il Sire di soprassedere per il momento, e di statuire un taglio dell’IRAP in tutto l’Uzbekistan per realizzare un incentivo agli investimenti industriali in un periodo di recessione particolarmente grave .Il Robespierre Bassolazio, incurante dell’appello delle brioches e sensibile
piuttosto al progetto di istituire un fondo speciale per gli orfani di partito in rotta col Politburo del partito aristocratico uzbeko, aveva invece proseguito nella costruzione del nuovo ospedale a tre campate con solarium per pazienti albini e piscina climatizzata per politici non vedenti annessa alla istituenda Struttura Complessa di Lotta alla Proliferazione delle Strutture Complesse e Commissioni per la Sanità Mediterranea ASL Napoli 1.Ma la Corte dei Conti e dei Baroni messa sull’avviso diramava in data 18 brumaio un comunicato ufficiale di diffida con il quale il Direttorio di Salute Pubblica riceveva ufficiale intimazione a restituire all’erario pubblico uzbeko l’intero importo delle spese sostenute per metropolitane, piramidi ospedaliere e impianti di aria condizionata all’interno degli autobus e delle carrozze a vapore uzbeke.Dichiarato ufficialmente insolvente e moroso il Bassolazio declinava lo incarico di capo triumviro della sanità regionale uzbeka e fuggiva precipitosamente nottetempo in direzione di Varennes braccato dagli esattori del fisco e ripudiato perfino dal capo uzbeko Riccardo Cuor di Marone fino allora suo fedele scudier
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Mimma  ha scritto: venerdì 25 giugno 2010 15.52.40
CARA SIGNORA LIA,
PURTROPPO NELLA POLITICA CAMBIANO LE PERSONE MA NON GLI ACCORDI ED IL MALAFFARE, ANCHE CALDORO DIVENTERA’ COME BASSOLINO, E RIVELLINI COME MONTEMARANO, BASTI PENSARE CHE ALLA ASL SA 3 VI E’ GIA’ UNA GRADUATORIA STILATA, MA PURTROPPO SONO PERSONE NORMALI NON RACCOMANDATI, NE DI CALDORO NE DI BASSOLINO.
CALDORO, RIVELLINI AVETE FATTO TANTE BATTAGLIE, MA NON PER LE PERSONE SEMPLICI E NORMALE, MA EVIDENTEMENTE SOLO PER LE VOSTRE CONOSCENZE. IL PDL DI SALERNO IN UNA RIUNIONE PRE-ELETTORALE, SVOLTASI A SALERNO, AVEVA PROMESSO DI FAR SLITTARE TOTALMENTE A ZERO LA GRADUATORIA INFERMIERI SA/3, PERCHE’ MONTEMARANO AVEVA PREMIATO TUTTA LA CRICCA DEI RACCOMANDATI, E QUINDI IL PDL SI ERA ELEVATO A SALVATORE DELLA PATRIA CHIAMANDO TUTTI, ANCHE DEL FATTO CHE DI INFERMIERI IN CAMPANIA VI E’ UN DISPERATO BISOGNO.(SOLO CHIACCHERE PRE-ELETTORALI)
CALDORO=BAS - CAMBIANO SOLO I BENEFICIARI
UNA INFERMIERA EMIGRANTE
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lia ha scritto: giovedì 24 giugno 2010 19.18.11
è giusto stabilizzare gli infermieri precari, in regione campania, senza una sorta di concorso o colloquio? mio marito lavora come infermiere in un’altra regione da 4 anni e per lavorarci ha dovuto effettuare un concorso ed ora ogni rara volta che esce una mobilità in campania deve sottostare ad altri colloqui, dove purtroppo chi ha più conoscenze supera se questo è giusto!!!!!!!!!!
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tony ha scritto: giovedì 24 giugno 2010  9.54.37
Come mai non parlate della situazione medici precari dell’Osp. di Ischia, del Cardarelli e di altri ospedali campani. Il 30 giugno scadono i contratti e Caldoro non è intenzionato a rinnovarli. L’ospedale di Ischia rischia la chiusura (il 50% dei medici è precario). La giunta regionale deve porre rimedio a questo guaio combinato da Bassolino monitorando le piante orgnaiche e regolarizzare la posizione dei medici precari in base alle esigenze di organico. Non dimentichiamo poi la qualità delle prestazioni offerte dai medici precari intermini di competenza.
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redazione campania sanità ha scritto: venerdì 18 giugno 2010 19.04.17
per villaverde
abbiamo raccolto il suggerimento.
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polito carlo ha scritto:
villaverde@golfonet.it
giovedì 17 giugno 2010 11.20.42
17-6-2010:
a circa un anno di distanza,visto anche tutte le polemiche e le accuse fondate sulla trasparenza e sulla utilità della vaccinazione relativa alla influenza 2009,potrebbe essere corretto cancellare la notizia.
grazie
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VIRUS INFLUENZALE : Messaggio personale del commissario europeo per la salute Vassiliou

"Di fronte ad un rischio di crisi è importante che i cittadini ricevano informazioni chiare, coerenti e aggiornate sulla situazione in rapida evoluzione. Il centro per la gestione delle situazioni di emergenza sanitaria della Commissione è in contatto 24 ore su 24 con gli Stati membri dell'UE, l'ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), l'OMS, gli USA e il Messico ...  [leggi]

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antonino ha scritto:
antoniocarusino@tiscali.it
giovedì 17 giugno 2010  9.57.06
bisognerebbe controllare tutti i concorsi espletati nelle asl ...vi sono direttori di provveditorato, di ragioneria che hanno iniziato con incarichi a tempo determinato per la "notevole esperienza" ( laurea e qualche modesta attività professionale) e poi magicamente sono divenuti vincitori di concorso pubblico dirigenziale a tempo indeterminato e dopo pochi mesi direttori con stipendi agognati da chi ha svolto trentanni lavorativi!
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Fortebraccio ha scritto: domenica 13 giugno 2010 22.18.51
June 9, 2010 (Towson, Maryland) — In an ongoing saga that is throwing a spotlight on how hospitals oversee physician medical decision-making, a review of hospital records over a two-year period at St Joseph Medical Center in Towson, MD has revealed that cardiologist Dr Mark Midei may have implanted "unneeded stents" in 585 out of nearly 2000 patients over a two-year period [1]. Reporters at the Baltimore Sun, who have long been investigating the St Joseph probe, now report that the state official who first called for an inquiry, Del Peter A Hammen, has asked state agencies to expand their investigation to include other doctors who may also have performed "a suspiciously high number of invasive cardiac stent procedures."The Midei probe is just the latest in a series of cases investigating cardiologists found to be performing more procedures than medically warranted. Last year, Louisiana cardiologist Dr Mehmod Patel was given a 10-year prison sentence after being convicted on 51 counts of billing private and government health insurers for unnecessary medical procedures, as reported by heartwire . He is appealing his sentence. In perhaps the most celebrated cardiology case in recent memory, Drs Chae Moon and Fidel Realyvasquez of Redding Medical Center, CA were convicted for as many as 50% of the procedures conducted by the two physicians (diagnostic catheterization, angioplasty, and CABG procedures) that may not have been medically necessary. The case against the physicians was ultimately settled out of court for over $50 million.
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fortebraccio ha scritto: sabato 12 giugno 2010  8.13.03
Il Kazzantis suggerisce di interpellare al più presto qualcuno della Commissione Nazionale dei dispositivi biomedici della regione di Furlocchia nel Kazakistan centro-occidentale(Monteruscel lì che il Procuratore Capo Kazzarolas giustamente ha disposto le intercettazioni ambientali per venire a capo dello strano caso: si spendono più soldi per gli stent medicati della CORDIS(CYPHER) che per i farmaci! come mai?Se una persona soffre di angina pectoris e deve mettere delle protesi medicate al paclitaxel nelle coronarie il consiglio è quello di andare al lungomare Tafuri a Salerno il 18 c.m. perchè lì ci sarà una selezionata raccolta di esperti in grado di dirimere ogni dubbio sui costi di protesi coronariche e cardiochirurgiche. Tuttavia il problema non è solo di prezzi al dettaglio che variano ma anche di "unneeded implantation " di stents.Il popolo italiano è maturo per smetterla di colpevolizzare mamma Ebe e interessarsi anche
di questi signori che usano protewsi per via transcatere a tutto spiano: il catetere crea consumismo e d è bene accetto dal paziente mentre il bisturi a torace aperto no:E’ nella interventistica non chirurgica il grande business smettetela di intercettare i Marcelletti pedofili e concentratevi sul Kazzinkulis interventista coronarico allo Appiano Gentile Hospital...
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angelo ha scritto:
archylab@libero.it
lunedì 31 maggio 2010 20.30.19
Il problema sta nella mancanza di responsabilizzazione politica/penale dei Dirigenti delle strutture e dei politici stessi, che non sono tenuti mai a giustificare il loro operato. I debiti si accumulano ed a pagare sono sempre i contribuenti ed i lavoratori, sia in termini di soldi che di disservizi. Tasse e solo tasse, in molti casi cassa integrazione. E loro si abbuffano di soldi....
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armando riera ha scritto:
armandoriera@libero.it
domenica 30 maggio 2010 17.43.38
I dipendenti della ASL NAPOLI 1 sono circa 12.000,quanti saranno in tutto considerando le altre ASL?
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Asl Napoli, Caldoro paga gli stipendi con provvedimento ad hoc

La Regione Campania paga gli stipendi di marzo ai dodicimila dipendenti dell'Asl Napoli 1. L'ipotesi di un intervento con l'utilizzo di fondi propri della Regione, esclusa in un primo momento dal governatore Stefano Caldoro nonostante fosse la soluzione emersa durante il tavolo tecnico con i rappresentanti imprenditoriali e sindacali come anticipato dal VELINO giovedì pomeriggio, è stata confe...  [leggi]

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Tactyco ha scritto:
dionisolive@hotmail.it
domenica 30 maggio 2010  0.47.08
Certo Salerno ora ha politici di "rango" come carfagna e de luca allora più posti letto!!!!!Dal Piano mancano gli Hospice....Ma mi chiedo erano meglio i Piani Ospedalieri Inattuati del 2008 2006 etc frutto di logiche CLIENTELARI LOCALISTICHE?? Ci si rende conto della vergogna di una Regione che vara un Piano Ospedaliero ogni due anni ( destra, sinistra, ....centro De Mita)senza mai attuarlo?????? Vi siete scordati il Piano Montemarano 30/11/2008!!!!!
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MONORCHIO: «Caldoro non firmi il Piano Ospedaliero: scritto da tecnocrati,senza una seria strategia»

«Invito il presidente della Regione Stefano Caldoro a non firmare subito il piano di riorganizzazione della sanità campana: è stato predisposto da un gruppo di tecnocrati senza una strategia precisa». È l’appello lanciato da Paolo Monorchio, commissario della Croce Rossa di Napoli e provincia, presidente regionale del Sindacato ortopedici e leader dell’associazione Campania Sanità. Che cosa non la...  [leggi]

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Tactyco ha scritto:
dionisolive@hotmail.it
domenica 30 maggio 2010  0.38.30
E’ possibile spiegare che la "sconsiderata" politica sanitaria degli ultimi 10 anni è del SIg Ciriaco De Mita prima di sinistra ed ora "imbarcato" dal Centrodestra ! E’ possibile dire che i Sindaci si ribellano per la chiusura di Ospedali INUTILI perchè gli stessi sono Centri di CLIENTELA POLITICA LOCALE? Che voleva Agropoli un Centro di Eccelenza europea? e l’irpinia ? dopo una meravigliosa "clientela" targata De Mita cosa reclama? Certo ora Salerno ha politici in auge come Carfagna e De Luca a cosa aspira ? Ci sono posti letto inutili e ospedali sotto i 100 PL che sono solo fonte di clientele e sprechi e Zuccatelli è un "tecnico " del Governo : Il Piano non è male ma incontra resistenza "clientelari" LOCALI!!!
Commento a: 

Il Piano Ospedaliero alla valutazione del Ministro Fazio

Arriva ufficialmente a Roma il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale della Campania. Il provvedimento, pubblicato in anteprima dal Mattino, è stato trasmesso dal presidente-commissario Stefano Caldoro al ministro della Salute Ferruccio Fazio. La firma è quella del subcommissario alla sanità Giuseppe Zuccatelli, che in questi mesi ha lavorato alla rivoluzione del compar...  [leggi]

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Tactyco ha scritto:
dionisolive@hotmail.it
domenica 30 maggio 2010  0.28.35
Vi chiedo a voi arguti e NON tecnocrati perchè De Mita dopo che ha governato CON BASSOLINO per 15 anni RIGOVERNA la Regione con il Vicepresidente suo nipote anche ora con la Destra? E poi sappiamo tutti che la Sanità Campana per 15 anni era De Mita-Montemarano e poco BAssolino.......
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L'eredita di Bassolino: 6 miliardi di euro il deficit della sanità campana!

Oltre 6 miliardi di euro, pari al 67% del finanziamento complessivo annuo: ecco finalmente il risultato di settimane di verifiche e approfondimenti in corso a Roma sul debito della sanità campana. Un lavoro certosino, i cui risultati il Corriere del Mezzogiorno è in grado di anticipare. Una verifica che, stando ad indiscrezioni, riserverebbe una sorpresa amarissima: tra le diverse voci spunta ...  [leggi]

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toni ha scritto:
maretto@libero.it
mercoledì 26 maggio 2010 21.18.12
noi scriviamo, scriviamo tanto nessuno tiene in considerazione quello che si legge. hanno tutto sotto gli occhi e non fanno nulla, nessun provvedimento. neanche la parola vergogna li indigna. cosa ne vogliamo sperare? c è una società a napoli, una casa di cura "villa russo", in liquidazione, i cui dipendenti non percepiscono lo stipendio da vari mesi. ma la cosa più drammatica e che la società non è rappresentata da nessuno:amministratori,soci,li si autogestisce,e chi nepaga le conseguenze è sempre l’ammalato che non riceve cure adeguate.
le istituzioni? guardano e fanno finta di non sapere nulla.a questo punto mi chiedo se una struttura SANITARIA è in liquidazione, non so da quanto tempo, perchè non si fa un fallimento guidato anzicchè essere l’ennesima zavorra per il bilancio regionae campano?
ovviamente quanto scritto lascia il tempo che trova perchè nessuno se ne frega. nel frattempo il cittadino paga, paga, in tutti i sensi. questa è vita? no, questa è napoli
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